Rispetto a tutti gli infortuni che si verificano nella pratica sportiva, le lesioni muscolari rappresentano, nel calcio professionistico, il 31%.

Nei diversi sport, le lesioni dei muscoli della coscia rappresentano, rispetto al totale delle lesioni muscolari, il 16% nell’atletica, il 10.4% nel rugby, il 17.7 nel basket e il 46% o 22% nel football americano rispettivamente per l’allenamento o la partita (Mueller-Wohlfahrt et al., 2012). I dati che seguono provengono principalmente dal mondo del calcio per la sua diffusione e la necessità di quell’ambiente di monitorare il rapporto tra lesioni ed efficienza anche nei suoi risvolti economici.

Si può dire che in una squadra di calcio maschile composta da 25 giocatori, ci si possono aspettare circa 15 infortuni muscolari a stagione, con un’assenza media di 223 giorni, 148 allenamenti saltati e 37 partite saltate; in particolare, solo per lesione ai muscoli della loggia posteriore (flessori coscia), circa il 37% dei giocatori potrebbe saltare allenamenti o partite (90 giorni, 15 partite). Nel calcio infatti il 92% delle lesioni muscolari colpiscono gli arti inferiori: flessori 37%, adduttori 23%, quadricipiti 19%, polpacci 13%. Il 96% di queste lesioni si verificano in situazioni di non contatto, al contrario delle contusioni ovviamente (Mueller-Wohlfahrt et al., 2012). Relativamente al timing e alla sede della lesione si possono considerare anche i seguenti aspetti particolari:

  • Il 53% degli infortuni muscolari avviene in partita, il 47% durante sessioni di allenamento.
  • Il 60% delle lesioni al quadricipite avviene sulla gamba dominante (preferita per il tiro), il 33% la non dominante. Nel 7% dei casi la lesione può manifestarsi su entrambi i lati. La dominanza di gamba su altri gruppi muscolari non è così evidente: adduttori (54%), polpacci (51%).

Le figure 1 e 2 mostrano la distribuzione degli infortuni muscolari degli arti inferiori nell’arco di una partita di calcio, e la frequenza delle lesioni tra allenamento e partita in base alle fasce d’età (Ekstrand et al., 2011)

Riassunto: il 92% delle lesioni muscolari durante l’attività sportiva avviene nei muscoli degli arti inferiori e sono così rappresentate: flessori del ginocchio (37%), adduttori (23%), estensori del ginocchio (19%) e il tricipite della sura (13%). I muscoli della coscia costituiscono quindi la sede di lesione per il 79% di tutte le lesioni muscolari (circa l’85% delle lesioni degli arti inferiori).